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Respiro e Parkinson – Una scoperta promettente

Per molto tempo l’anidride carbonica è stata raccontata come un semplice prodotto di scarto: qualcosa che il corpo dovrebbe eliminare il più velocemente possibile. Una visione comoda, lineare e anche piuttosto incompleta.

La CO₂, infatti, non è soltanto il gas che espiriamo. Partecipa alla regolazione del pH, influenza il rilascio dell’ossigeno ai tessuti e modifica in modo potente il calibro dei vasi sanguigni cerebrali. Ora uno studio pubblicato su npj Parkinson’s Disease suggerisce che le oscillazioni controllate della CO₂ possano contribuire anche al movimento del liquido cerebrospinale e ai processi di eliminazione delle sostanze di scarto dal cervello.

In altre parole, respirazione, circolazione cerebrale e pulizia del cervello potrebbero essere molto più collegate di quanto si pensasse. Una notizia sorprendente soprattutto per chi, fino a ieri, considerava ogni variazione volontaria del respiro poco più di una stravaganza da santone.

Il cervello ha bisogno di essere “ripulito”

Il cervello è uno degli organi metabolicamente più attivi del corpo. Consuma energia, produce sostanze di scarto e deve disporre di sistemi efficienti per trasportarle all’esterno.

Uno di questi meccanismi è il sistema glinfatico, una rete funzionale attraverso cui il liquido cerebrospinale scorre negli spazi che circondano i vasi sanguigni, entra in contatto con il liquido presente tra le cellule nervose e contribuisce alla rimozione di metaboliti e proteine.

Tra le sostanze che possono accumularsi o alterarsi nelle malattie neurodegenerative troviamo:

  • alfa-sinucleina

  • beta-amiloide

  • proteina tau

  • neurofilamento leggero

  • proteine associate all’attivazione delle cellule gliali

Nel Parkinson, per esempio, l’alfa-sinucleina può aggregarsi e contribuire alla formazione dei caratteristici corpi di Lewy. La capacità di trasportare queste molecole fuori dal cervello potrebbe quindi avere un ruolo importante nel mantenimento della salute neurologica.

El sistema glinfático: limpieza cerebral

I vasi sanguigni non sono tubi rigidi

Il movimento del liquido cerebrospinale non dipende da una singola pompa. È influenzato dal battito cardiaco, dalla respirazione, dal sonno, dalla postura e dalle oscillazioni del calibro dei vasi cerebrali.

Queste variazioni ritmiche prendono il nome di vasomozione.

Quando un vaso cerebrale si dilata, aumenta il volume di sangue presente all’interno del cranio. Quando torna al calibro iniziale, la variazione di pressione favorisce lo spostamento dei fluidi circostanti. Questa alternanza può comportarsi come una piccola pompa, aiutando il movimento del liquido cerebrospinale negli spazi perivascolari.

Il sistema glinfatico è particolarmente attivo durante il sonno profondo, quando nel cervello compaiono oscillazioni lente dell’attività nervosa, del flusso sanguigno e del liquido cerebrospinale. I ricercatori si sono quindi chiesti se fosse possibile generare oscillazioni simili anche durante la veglia, intervenendo sulla CO₂.

Perché la CO₂ cambia il flusso cerebrale

L’aumento moderato della CO₂ nel sangue provoca una dilatazione dei vasi cerebrali. Quando la CO₂ diminuisce, i vasi ritornano progressivamente verso il calibro iniziale.

Alternando brevi periodi di lieve ipercapnia a periodi di recupero, è quindi possibile creare un movimento ritmico:

  1. la CO₂ aumenta

  2. i vasi cerebrali si dilatano

  3. il volume sanguigno cerebrale cambia

  4. la CO₂ ritorna verso il valore iniziale

  5. i vasi si restringono e il liquido cerebrospinale si sposta

Il punto fondamentale non è mantenere la CO₂ costantemente alta, ma creare oscillazioni controllate. Come spesso accade in fisiologia, non conta soltanto la quantità di uno stimolo: contano il ritmo, la durata e il recupero.

La biologia ama le oscillazioni. La medicina, invece, a volte preferisce aspettare una ventina d’anni prima di ammetterlo, possibilmente dopo aver pubblicato una revisione sistematica che confermi ciò che il corpo faceva già da qualche milione di anni.

Che cosa hanno fatto i ricercatori

Lo studio ha coinvolto persone con malattia di Parkinson e partecipanti sani. Durante una risonanza magnetica funzionale, i soggetti hanno respirato una miscela capace di aumentare in modo controllato la CO₂ di fine espirazione.

Gli aumenti duravano circa 35 secondi ed erano seguiti da un periodo di recupero di durata simile. Questa alternanza veniva ripetuta più volte mentre i ricercatori osservavano:

  • la risposta dei vasi cerebrali

  • il movimento del liquido cerebrospinale

  • il tempo tra la dilatazione vascolare e lo spostamento dei fluidi

  • le differenze tra persone sane e persone con Parkinson

In una seconda parte dell’esperimento, più piccola ed esplorativa, gli studiosi hanno inoltre misurato nel sangue alcune proteine associate ai processi neurodegenerativi, prima e dopo l’esposizione intermittente alla CO₂.

Ossigenoterapia: benefici, modalità e indicazioni terapeutiche

La CO₂ ha prodotto un movimento misurabile del liquido cerebrospinale

I risultati hanno mostrato che ogni aumento della CO₂ era seguito da una marcata risposta dei vasi cerebrali e, subito dopo, da uno spostamento del liquido cerebrospinale.

Il movimento dei fluidi seguiva la variazione vascolare con un ritardo di circa un secondo. Questo dato sostiene l’idea che la dilatazione e il successivo ritorno dei vasi possano contribuire direttamente alla spinta del liquido cerebrospinale.

Nelle persone con Parkinson, tuttavia, la risposta era più debole. Rispetto ai controlli sani presentavano:

  • minore reattività dei vasi alla CO₂

  • risposta vascolare più lenta

  • minore movimento del liquido cerebrospinale

  • relazione tra ridotta risposta vascolare e ridotta dinamica dei fluidi

Questo suggerisce che nel Parkinson il problema potrebbe non riguardare soltanto la produzione o l’accumulo di proteine anomale. Potrebbe essere coinvolta anche una riduzione della capacità del sistema vascolare e glinfatico di trasportarle efficacemente fuori dal cervello.

Alcune proteine cerebrali sono aumentate temporaneamente nel sangue

Dopo le sessioni di ipercapnia intermittente, i ricercatori hanno osservato un aumento nel sangue di diverse molecole, tra cui:

  • alfa-sinucleina

  • beta-amiloide

  • neurofilamento leggero

  • GFAP

  • proteina tau fosforilata

A prima vista, trovare più proteine associate alla neurodegenerazione nel sangue potrebbe sembrare un segnale negativo. In questo caso, però, l’aumento è comparso subito dopo l’intervento ed è stato temporaneo.

L’interpretazione proposta dagli autori è che queste sostanze possano essere state mobilizzate dal cervello verso la circolazione sanguigna, proprio grazie all’aumento del movimento dei fluidi.

Non significa quindi che trenta minuti di CO₂ abbiano improvvisamente danneggiato il cervello. È più plausibile che una parte delle proteine già presenti nei tessuti sia stata trasportata verso il sangue, dove è diventata misurabile.

Possiamo ottenere lo stesso risultato con le pratiche respiratorie?

Sappiamo che il modo in cui respiriamo può modificare la CO₂ nel sangue. Respirazioni molto intense e rapide tendono a ridurla, mentre apnee ed esercizi di riduzione ventilatoria possono farla aumentare. Sequenze che alternano iperventilazione, apnea e recupero creano oscillazioni fisiologiche importanti.

È quindi ragionevole domandarsi se alcune pratiche respiratorie possano influenzare, almeno in parte, gli stessi meccanismi osservati nello studio. È però una ipotesi da verificare, non una conclusione già dimostrata.

E no, questo non significa che trattenere il respiro fino a diventare viola sia una terapia contro il Parkinson. La fisiologia richiede sempre contesto, gradualità e controllo.

La respirazione continua a rivelarsi molto più di uno scambio di gas

Per anni abbiamo ridotto il respiro a un gesto automatico utile soltanto a introdurre ossigeno ed eliminare CO₂. Oggi sappiamo che la respirazione influenza il sistema nervoso, il cuore, i vasi sanguigni, il pH, il metabolismo e l’attività cerebrale.

Questo studio aggiunge un nuovo tassello: le variazioni controllate della CO₂ potrebbero contribuire anche al movimento dei fluidi attraverso cui il cervello elimina parte dei propri prodotti di scarto.

La strada è ancora lunga e serviranno studi più ampi. Ma qualcosa si sta muovendo, non soltanto nel liquido cerebrospinale.

Dopo aver considerato per decenni il respiro come un fenomeno troppo semplice per meritare attenzione, la ricerca scientifica sta finalmente iniziando a osservarlo per ciò che è: uno dei più potenti strumenti di regolazione della fisiologia umana.

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La luce blu ti sta facendo ingrassare ed infiammare?

luce blu e grasso

La Luce Blu Ti Sta Facendo Ingrassare? Un Nuovo Studio Rivela un Meccanismo Biologico Inquietante

Per anni ci hanno detto che per ingrassare servono solo troppe calorie.

Ma se non fosse tutta la storia?

Un nuovo studio pubblicato nel 2025 sull’International Journal of Molecular Sciences ha scoperto che una prolungata esposizione alla luce blu artificiale può alterare i geni dell’orologio biologico, modificare il metabolismo cellulare e favorire l’accumulo di grasso corporeo.

In altre parole:

la luce che entra nei tuoi occhi potrebbe influenzare il modo in cui il tuo corpo produce e immagazzina energia.

Lo studio

I ricercatori hanno esposto dei topi a luce blu LED per diversi mesi.

Successivamente hanno misurato:

✅ peso corporeo

✅ quantità di grasso

✅ trigliceridi

✅ geni circadiani

✅ segnali metabolici

✅ proteine coinvolte nella sintesi dei grassi

Il risultato?

I topi esposti alla luce blu hanno sviluppato:

🔴 maggiore peso corporeo

🔴 maggiore accumulo di grasso viscerale

🔴 maggiore grasso sottocutaneo

🔴 aumento dei trigliceridi

🔴 maggiore assunzione di cibo

rispetto ai controlli.

Il vero problema non è il grasso

Il vero problema è ciò che accade prima.

I ricercatori hanno scoperto che la luce blu riduce l’attività di due geni fondamentali:

BMAL1 e CLOCK

Sono i principali geni che regolano il nostro orologio biologico interno.

Questi geni coordinano:

☀️ metabolismo

☀️ fame

☀️ produzione energetica

☀️ sonno

☀️ funzione mitocondriale

☀️ secrezione ormonale

Quando BMAL1 e CLOCK vengono alterati, il corpo perde la capacità di sincronizzare correttamente i processi biologici.

La luce blu colpisce direttamente i mitocondri

Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda il sistema NAD+/SIRT1.

La luce blu ha provocato:

⬇️ riduzione di NAD+

⬇️ riduzione di SIRT1

⬆️ aumento di mTORC1

⬆️ aumento di SREBP1

⬆️ aumento della sintesi dei grassi

Per capire l’importanza di questo risultato bisogna sapere che:

SIRT1 è uno dei principali sensori energetici della cellula.

Quando SIRT1 diminuisce:

  • peggiora la funzione mitocondriale

  • diminuisce la flessibilità metabolica

  • aumenta l’infiammazione

  • aumenta la tendenza all’accumulo di grasso

In pratica la luce blu sembra spingere il metabolismo verso una modalità di risparmio e stoccaggio energetico.

Perché succede?

Per milioni di anni il cervello ha utilizzato la luce blu del sole come segnale diurno.

La luce blu naturale comunica:

“È giorno.”

“Muoviti.”

“Produci energia.”

“Rimani vigile.”

Il problema nasce quando questo segnale arriva alle 22, alle 23 o a mezzanotte attraverso:

📱 smartphone

💻 computer

📺 televisori

💡 illuminazione LED

La melanopsina presente negli occhi interpreta quella luce come luce diurna e invia il messaggio al nucleo soprachiasmatico, il centro di controllo circadiano del cervello.

Il risultato?

Il corpo riceve segnali biologicamente contraddittori:

🌙 è notte

💡 ma il cervello pensa che sia giorno

Il costo biologico della desincronizzazione

La letteratura scientifica mostra che l’esposizione serale alla luce blu può:

❌ ridurre la melatonina

❌ ritardare l’addormentamento

❌ peggiorare la qualità del sonno

❌ alterare i ritmi circadiani

❌ modificare il metabolismo energetico

❌ influenzare fame e sazietà

Questo nuovo studio aggiunge un tassello fondamentale:

la luce blu non sembra agire soltanto sul sonno.

Potrebbe influenzare direttamente i circuiti biologici che regolano la produzione e l’accumulo di grasso.

Cosa significa nella vita reale?

Significa che puoi:

🥗 mangiare bene

🏋️ allenarti

💊 assumere integratori

ma continuare ogni sera a bombardare il tuo cervello con luce blu artificiale.

E il tuo orologio biologico continuerà a ricevere informazioni sbagliate.

La biologia non legge l’orario sull’iPhone.

Legge la luce.

La soluzione più semplice spesso è la più ignorata

Per milioni di anni l’essere umano ha vissuto seguendo questo schema:

☀️ molta luce naturale durante il giorno

🔥 luce calda e debole dopo il tramonto

Oggi abbiamo invertito completamente il sistema:

🏢 poca luce naturale di giorno

📱 enormi quantità di luce blu di sera

Il risultato è una desincronizzazione biologica cronica.

Per questo motivo sempre più ricercatori hanno studiato strategie per ridurre l’esposizione alla luce blu artificiale nelle ore serali e preservare la normale fisiologia circadiana.

Considerazioni finali

Questo studio non dimostra che guardare uno smartphone per dieci minuti ti farà ingrassare.

Ma mostra qualcosa di molto più importante.

Mostra che la luce non è soltanto illuminazione.

È informazione biologica.

Ogni fotone che entra nei tuoi occhi comunica al cervello:

  • che ora è

  • quali ormoni produrre

  • come utilizzare l’energia

  • quando accumulare grasso

  • quando riparare i tessuti

  • quando dormire

Per questo la salute metabolica non dipende soltanto da ciò che mangi.

Dipende anche dalla luce in cui vivi.

La domanda allora non è:

“Quante calorie stai assumendo?”

Ma:

“Che messaggio stai inviando al tuo cervello ogni sera?”

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I Tuoi Mitocondri Non Producono Energia Sempre allo Stesso Modo: La Scoperta che Cambia Tutto

I Tuoi Mitocondri Non Producono Energia Sempre allo Stesso Modo: La Scoperta che Cambia Tutto

I mitocondri hanno un orologio interno?

Per decenni abbiamo immaginato i mitocondri come semplici “centrali energetiche” della cellula.

Sempre accese.

Sempre uguali.

Sempre impegnate a produrre ATP.

Oggi sappiamo che non è così.

Una review pubblicata sul Journal of Molecular Endocrinology ha raccolto le evidenze scientifiche che dimostrano come i mitocondri seguano veri e propri ritmi circadiani e modifichino continuamente la loro struttura, la loro attività e la loro produzione energetica durante le 24 ore.

In altre parole:

la capacità delle tue cellule di produrre energia cambia durante la giornata.

L’orologio biologico controlla i mitocondri

Ogni cellula del corpo possiede un orologio molecolare interno.

Questo sistema è sincronizzato principalmente da:

☀️ luce naturale

🌙 oscurità notturna

🍽 orario dei pasti

🏃 attività fisica

😴 sonno

Quando questi segnali sono corretti, l’organismo riesce ad anticipare i bisogni energetici della giornata.

Quando invece vengono alterati da:

❌ luce artificiale serale

❌ lavoro a turni

❌ jet lag

❌ sonno insufficiente

❌ pasti notturni

inizia una progressiva perdita della sincronizzazione metabolica.

I mitocondri cambiano forma durante il giorno

Uno degli aspetti più sorprendenti emersi dagli studi è che i mitocondri non mantengono sempre la stessa struttura.

Durante le 24 ore alternano continuamente processi di:

Fusione

Più mitocondri si uniscono formando reti energetiche più efficienti.

Questo favorisce:

✅ produzione di ATP

✅ comunicazione cellulare

✅ efficienza metabolica

Fissione

I mitocondri si dividono in unità più piccole.

Questo permette:

✅ eliminazione dei mitocondri danneggiati

✅ riciclo cellulare

✅ adattamento rapido alle richieste energetiche

Gli studi mostrano che questi processi seguono un preciso ritmo circadiano.


La respirazione mitocondriale oscilla durante la giornata

La scoperta forse più importante riguarda la respirazione mitocondriale.

I ricercatori hanno osservato che:

✅ il consumo di ossigeno varia durante il giorno

✅ l’efficienza della catena di trasporto degli elettroni cambia nelle 24 ore

✅ la capacità di produrre ATP non è costante

✅ la flessibilità metabolica dipende dall’integrità dell’orologio biologico

Quando i geni dell’orologio circadiano vengono alterati negli animali da laboratorio, queste oscillazioni scompaiono.

In pratica:

mitocondri e orologio biologico lavorano come un unico sistema.

Cosa succede quando rompiamo il ritmo?

Secondo gli autori, la perdita dei ritmi circadiani è strettamente associata a numerose malattie metaboliche.

Tra queste:

🔴 obesità

🔴 insulino-resistenza

🔴 diabete di tipo 2

🔴 sindrome metabolica

🔴 riduzione della capacità ossidativa muscolare

🔴 alterazioni infiammatorie croniche

Per questo i lavoratori notturni mostrano statisticamente un rischio metabolico maggiore rispetto alla popolazione generale.

Anche i ROS seguono il ritmo circadiano

Per anni i radicali liberi sono stati considerati soltanto sostanze dannose.

Oggi sappiamo che la realtà è più complessa.

I mitocondri producono specie reattive dell’ossigeno (ROS) che agiscono come molecole di segnalazione cellulare.

La review mostra che anche questa produzione segue oscillazioni giornaliere controllate dall’orologio biologico.

Questo significa che:

  • il redox cellulare cambia durante il giorno

  • la risposta antiossidante varia nelle 24 ore

  • la comunicazione intracellulare segue ritmi precisi

La luce è il direttore d’orchestra

Tutto questo ci porta a una conclusione fondamentale.

I mitocondri non sono isolati.

Ricevono continuamente informazioni dal sistema circadiano che, a sua volta, riceve informazioni dalla luce.

La luce del mattino sincronizza:

☀️ cervello

☀️ ipotalamo

☀️ ormoni

☀️ metabolismo

☀️ funzione mitocondriale

Quando passiamo le giornate al chiuso sotto LED e le serate davanti agli schermi, interrompiamo una comunicazione biologica che esiste da milioni di anni.

La vera energia non dipende solo da quello che mangi

Molte persone cercano più energia attraverso:

💊 integratori

☕ caffeina

🥤 stimolanti

Ma la ricerca moderna suggerisce che esiste un livello ancora più profondo.

La produzione energetica cellulare dipende anche da:

✅ esposizione alla luce naturale

✅ sincronizzazione circadiana

✅ qualità del sonno

✅ orario dei pasti

✅ attività fisica

✅ salute dei mitocondri

I mitocondri non rispondono soltanto ai nutrienti.

Rispondono al tempo.

Considerazioni finali

Questo studio ci mostra qualcosa di straordinario:

l’energia non è semplicemente una questione di calorie.

Ogni giorno i tuoi mitocondri modificano struttura, funzione e produzione di ATP seguendo un programma biologico costruito dall’evoluzione.

Quando viviamo in sintonia con il sole, il sonno e i ritmi naturali, questo programma funziona in modo ottimale.

Quando invece viviamo sotto luce artificiale fino a tarda notte, mangiamo a orari casuali e interrompiamo il sonno, i primi a soffrirne sono proprio i mitocondri.

E se i mitocondri perdono il ritmo, lentamente lo perde tutto il corpo.

Forse la domanda più importante per la salute moderna non è:

“Quante calorie stai assumendo?”

Ma:

“I tuoi mitocondri sanno che ore sono?”

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Cosa succede al tuo corpo quando ti immergi in acqua fredda?

Cosa Succede Davvero al Corpo Quando Ti Immergi nell’Acqua Fredda? Uno Studio Umano Rivela Risultati Sorprendenti

Freddo, stress e ormoni: siamo sicuri di sapere cosa accade?

Molte persone credono che immergersi nell’acqua fredda sia semplicemente uno “stress” per il corpo.

Ma è davvero così?

Uno studio pubblicato sull’European Journal of Applied Physiology ha analizzato le risposte fisiologiche di uomini sani immersi per un’ora in acqua a diverse temperature (32°C, 20°C e 14°C), misurando temperatura corporea, metabolismo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, catecolamine, cortisolo, aldosterone e attività reninica plasmatica.

I risultati sono stati sorprendenti.

Lo studio

Titolo: Human physiological responses to immersion into water of different temperatures

Autori: Sramek, Simeckova, Jansky e colleghi

Pubblicazione: European Journal of Applied Physiology (2000)

Partecipanti: 10 giovani uomini sani

Protocollo:

  • immersione fino al collo

  • durata: 60 minuti

  • temperature dell’acqua:

    • 32°C (termoneutrale)

    • 20°C (fresca)

    • 14°C (fredda)

Durante e dopo l’immersione sono stati misurati numerosi parametri cardiovascolari, metabolici ed endocrini.

Risultati principali

1. Il metabolismo aumenta enormemente

Quando i soggetti sono stati immersi nell’acqua a 14°C:

✅ temperatura corporea diminuita di circa 1,7°C

✅ metabolismo aumentato del 350%

✅ forte attivazione della termogenesi

✅ elevato consumo di ossigeno

In pratica il corpo ha acceso tutte le sue strategie per produrre calore e mantenere la sopravvivenza.

2. La noradrenalina esplode

Uno dei risultati più impressionanti riguarda la risposta del sistema nervoso simpatico.

Durante l’immersione a 14°C:

✅ Noradrenalina: +530%

✅ Dopamina: +250%

✅ Adrenalina: nessuna variazione significativa

Questo dato è particolarmente interessante.

Molti immaginano che il freddo aumenti principalmente l’adrenalina.

In realtà, il protagonista sembra essere la noradrenalina, il neurotrasmettitore associato a:

  • vigilanza

  • attenzione

  • concentrazione

  • energia mentale

  • mobilizzazione dei grassi

  • attivazione metabolica

È probabilmente uno dei motivi per cui molte persone riferiscono una sensazione di lucidità mentale dopo un bagno freddo.

3. La dopamina aumenta in modo importante

La dopamina è aumentata di circa il 250%.

La dopamina è coinvolta in:

  • motivazione

  • desiderio di agire

  • percezione della ricompensa

  • apprendimento

  • tono dell’umore

Questo potrebbe contribuire alla sensazione di energia e benessere che molte persone sperimentano dopo l’esposizione al freddo.

4. Il cortisolo NON aumenta

Questo è probabilmente il risultato più sorprendente.

Nonostante il freddo intenso:

❌ nessun aumento significativo del cortisolo

❌ nessuna attivazione rilevante dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene

❌ nessuna risposta endocrina tipica dello stress cronico

Anzi.

Le concentrazioni di cortisolo tendevano addirittura a diminuire durante l’esperimento.

Gli autori concludono che l’immersione in acqua fredda:

non induce la classica risposta ormonale da stress.

Questo risultato mette in discussione l’idea che ogni forma di stress fisiologico sia necessariamente negativa.

Esiste infatti una grande differenza tra:

  • stress cronico e incontrollato

  • stress acuto, breve e adattativo

Il freddo appartiene chiaramente alla seconda categoria.

5. Aumenta la produzione di urina

L’immersione ha provocato una marcata diuresi.

A 14°C:

✅ aumento della diuresi del 163%

Questo fenomeno è noto come:

Cold Induced Diuresis

Il sangue viene spinto dalla periferia verso il centro del corpo.

I reni interpretano questo aumento del volume centrale come un eccesso di liquidi e aumentano l’eliminazione di acqua.

Ecco perché dopo un bagno freddo molte persone sentono il bisogno di urinare.

6. Pressione e frequenza cardiaca si comportano in modo diverso a seconda della temperatura

Acqua termoneutrale (32°C)

Si osserva:

  • diminuzione della frequenza cardiaca

  • diminuzione della pressione arteriosa

  • aumento della dominanza parasimpatica

Acqua fredda (14°C)

Si osserva:

  • aumento della pressione arteriosa

  • lieve aumento della frequenza cardiaca

  • attivazione simpatica

In altre parole:

l’immersione in acqua fredda non è semplicemente “rilassante”.

È uno stimolo biologico potente che mette in moto meccanismi di adattamento profondi.

Cosa ci insegna questo studio?

Il freddo non agisce soltanto come uno shock.

Produce una vera e propria riconfigurazione della fisiologia umana.

Durante l’immersione si osservano contemporaneamente:

✅ aumento della noradrenalina

✅ aumento della dopamina

✅ aumento della termogenesi

✅ aumento del metabolismo

✅ aumento della diuresi

✅ attivazione del sistema nervoso simpatico

senza però osservare:

❌ aumento significativo del cortisolo

❌ risposta endocrina tipica dello stress cronico

Considerazioni finali

Il nostro organismo si è evoluto per milioni di anni in un ambiente caratterizzato da freddo, caldo, digiuno, movimento e luce naturale.

Oggi viviamo spesso in ambienti termicamente perfetti, illuminati artificialmente e privi di stimoli adattativi.

L’esposizione controllata al freddo rappresenta uno dei modi più potenti per riattivare meccanismi ancestrali di adattamento biologico.

Quando viene praticata con gradualità e buon senso, non sembra essere un semplice fattore di stress, ma uno stimolo capace di aumentare energia, attivazione neurologica e capacità di adattamento.

Forse il freddo non è il nemico da evitare.

Forse è uno degli strumenti biologici che abbiamo dimenticato di utilizzare.

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Fotobiomodulazione e Fertilità Femminile: gli Studi sulla Luce Rossa e Infrarossa

Fotobiomodulazione e fertilità femminile: la scoperta che ha cambiato tutto

Evidenza termografica del miglioramento sistemico del flusso sanguigno in seguito all'uso della fotobiomodulazione sulla zona del collo.

Una storia che inizia quasi per caso

Nel 2012 il medico giapponese Toshio Ohshiro, uno dei pionieri mondiali della laserterapia e della fotobiomodulazione, pubblicò un articolo destinato a diventare uno dei lavori più citati nell’ambito della fertilità femminile e della luce terapeutica.

Lo studio, intitolato “Personal Overview of the Application of LLLT in Severely Infertile Japanese Females”, descriveva i risultati ottenuti su donne affette da infertilità severa, molte delle quali avevano già affrontato numerosi tentativi falliti di procreazione medicalmente assistita.

Ma la parte più affascinante della storia è come tutto ebbe inizio.

Mentre utilizzava la luce infrarossa per trattare dolori muscolari e articolari in donne in menopausa, Ohshiro osservò qualcosa di totalmente inaspettato.

Alcune pazienti riferirono infatti il ritorno delle mestruazioni dopo anni di assenza.

Un evento apparentemente impossibile che spinse il ricercatore a porsi una domanda rivoluzionaria:

La luce può influenzare la funzione ovarica?

Da quella semplice osservazione clinica nacque uno dei filoni di ricerca più promettenti della medicina riproduttiva moderna.

Lo studio che ha acceso l’interesse mondiale

Le donne incluse nello studio presentavano condizioni particolarmente difficili:

  • Età media vicina ai 40 anni
  • Oltre 9 anni di infertilità media
  • Numerosi fallimenti di IVF e PMA
  • Prognosi spesso considerate sfavorevoli

Eppure i risultati furono sorprendenti.

L’aggiunta della fotobiomodulazione ai protocolli terapeutici portò a un tasso di gravidanza del 21,7%, un dato che attirò immediatamente l’attenzione della comunità scientifica.

Per molte di queste donne si trattava di una possibilità che sembrava ormai perduta.

Perché la luce potrebbe aiutare la fertilità?

Per comprendere il potenziale della fotobiomodulazione dobbiamo guardare all’interno delle cellule.

Gli ovociti sono tra le cellule più ricche di mitocondri presenti nel corpo umano.

I mitocondri rappresentano le centrali energetiche della cellula e producono ATP, la molecola che alimenta praticamente ogni processo biologico.

Con l’avanzare dell’età:

  • diminuisce la funzione mitocondriale
  • aumenta lo stress ossidativo
  • peggiora la qualità ovocitaria
  • diminuisce la capacità di impianto embrionale

La fotobiomodulazione sembra agire proprio su questi meccanismi.

Diversi studi hanno mostrato che la luce rossa e infrarossa può:

  • aumentare la produzione di ATP
  • migliorare l’efficienza mitocondriale
  • ridurre lo stress ossidativo
  • favorire la microcircolazione
  • migliorare l’ossigenazione tissutale
  • modulare i processi infiammatori

In altre parole, la luce non agisce come un ormone.

Agisce fornendo alle cellule più energia per svolgere correttamente il proprio lavoro.

Cosa è successo dopo quello studio?

Dopo il lavoro di Ohshiro la ricerca è cresciuta rapidamente.

Numerosi studi hanno evidenziato risultati promettenti in donne con:

  • Bassa riserva ovarica
  • Infertilità correlata all’età
  • Fallimenti ripetuti di IVF
  • Endometriosi
  • Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)
  • Alterazioni della funzione ovarica

In alcuni studi successivi sono stati riportati tassi di gravidanza superiori al 30% in popolazioni considerate particolarmente difficili dal punto di vista riproduttivo.

Oggi la fotobiomodulazione è oggetto di crescente interesse da parte di cliniche e ricercatori di tutto il mondo.

E per la perimenopausa, l’amenorrea e la menopausa precoce?

Questa è probabilmente una delle aree più affascinanti.

Molte donne in perimenopausa o con amenorrea presentano alterazioni della funzione mitocondriale, riduzione della perfusione tissutale e aumentato stress ossidativo.

Proprio per questo motivo la comunità scientifica sta iniziando a valutare il potenziale della fotobiomodulazione anche come supporto per:

  • Perimenopausa
  • Amenorrea funzionale
  • Menopausa precoce
  • Ridotta funzione ovarica correlata all’età

È importante sottolineare che la ricerca è ancora in evoluzione e che non esistono ad oggi protocolli clinici universalmente riconosciuti.

Tuttavia, i risultati osservati negli ultimi anni stanno aprendo prospettive estremamente interessanti.

La nostra visione

Da anni studiamo gli effetti della luce sulla fisiologia umana.

Molti processi biologici fondamentali dipendono dall’energia cellulare.

E l’energia cellulare dipende in larga misura dai mitocondri.

Per questo abbiamo sviluppato InnerChakra, una lampada di fotobiomodulazione che combina:

✅ Luce rossa e infrarossa per il supporto mitocondriale

✅ Cromoterapia con frequenze dedicate ai sette chakra

✅ Guida integrata a 7 protocolli respiratori

✅ Utilizzo semplice e quotidiano direttamente a casa

Se desideri approfondire il funzionamento della lampada puoi visitare la pagina dedicata:

👉 Lampada InnerChakra

Conclusioni

La storia della fotobiomodulazione applicata alla fertilità è iniziata con un’osservazione che sembrava impossibile.

Alcune donne in menopausa tornarono ad avere il ciclo dopo trattamenti con luce infrarossa.

Quell’evento diede origine a un filone di ricerca che oggi continua a crescere.

Sebbene siano necessari ulteriori studi clinici, le evidenze accumulate suggeriscono che la luce potrebbe rappresentare un importante supporto per la salute mitocondriale, la funzione ovarica e il benessere riproduttivo femminile.

Forse il futuro della medicina riproduttiva non riguarderà soltanto gli ormoni.

Forse riguarderà anche l’energia che permette agli ormoni di funzionare.

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Aosta | Weekend Wim Hof e Yoga – Ottobre 2025

Evento in collaborazione con Virna di Ommerakiyoga

INTRODUZIONE

I weekend in Natura sono le esperienze più energizzanti, pazzesche e rilassanti a cui si possa partecipare.

Sono vari i motivi per cui si partecipa ad esperienze del genere (si noti, non viene usata la parola “corsi” di proposito, ma esperienze!).

Anzitutto, per realizzare che i propri limiti possono essere superati ! Basta solo avere consapevolezza delle proprie piene potenzialità, una buona guida, la motivazione di un gruppo coeso et voilà … le condizioni per “superarsi” sono servite.

Nei weekend impariamo ad accettare gli elementi, non a sfidarli. Insieme ci apriremo a tutti gli elementi: aria, terra, acqua, fuoco.

Ovviamente non mancherà lo spazio per la formazione sul Metodo Wim Hof.
Nei weekend in Natura vengono approfondite tutte le tecniche di questa disciplina, sia quelle basilari che quelle avanzate. Avremo il tempo per vedere tutto ciò che, durante i workshop di una giornata, non si può fare. Di seguito vedremo tutte le attività eccitanti che andremo a fare insieme in Natura.

L’ambiente in cui verrà svolto il tutto è:

  • sicuro: mi occupo personalmente di perlustrare tutti i percorsi di trekking che seguiremo, con l’aiuto di una guida esperta del posto. Il punto per i bagni ghiacciati è una piscina naturale, alimentata da una sorgente: nulla di più sicuro!
  • sano: l’intento del gruppo sarà quello di supportarsi l’un l’altro. Non ci sarà competizione ed egocentrismo. Ognuno sarà di supporto a sé stesso ed agli altri, in linea con il motto di Wim: “No Ego Where We Go
  • aperto: tutti i partecipanti si sentono liberi di esprimersi. Liberi finalmente di esprimere le proprie emozioni, il proprio potenziale e la propria forza. Prendendone, finalmente, consapevolezza.
  • stupendo: la location scelta è meravigliosa. Un Hotel fatto in legno e pietra, gestito in maniera familiare da generazioni, dove si potrà praticare in pieno relax, comfort e dove si potranno degustare i deliziosi manicaretti della cucina tipica valdostana (e del buon vino 😛 )

ATTIVITà

io_prima_di_immersione
photo_2023-03-12_19-31-46
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photo_2023-03-11_14-46-57
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Nei corsi di più giorni, l’enfasi è posta sempre sul Metodo Wim Hof, ma tali pratiche vengono integrate da altre che, a mio avviso, sono altrettanto importanti e vanno, appunto, ad arricchire i benefici della pratica del metodo in questione.

Ogni istruttore è libero di introdurre concetti, esperienze e tecniche che, in autonomia, ha appreso nel corso dei suoi studi. Nel mio caso, occupandomi di benessere e salute da 15 anni, tendo a condividere con i partecipanti le arti che più di tutte hanno trasmesso a me ed alle persone che ho seguito i benefici più importanti:

  • Tecnica di Respirazione Wim Hof: è una tecnica altamente curativa, sia per il benessere fisico che mentale. Ci porta ad una profonda connessione mente-corpo, in uno stato di percezione profonda. D’altro canto, è molto energizzante, adrenalinica e ci fornisce la giusta energia per affrontare gli stress di tutti i giorni. La tecnica è descritta in questo articolo.
  • Tecnica di Respirazione Wim Hof Anti-Infiammatoria: è una tecnica “avanzata”, che include, oltre ad una diversa metodica respiratoria, apnee differenti e l’uso di muscoli e mente, per incanalare l’energia “inspirata” nelle zone in cui percepiamo infiammazione
  • Esposizione al Freddo: Il Freddo è un mezzo, un maestro ed un giudice giusto. Ci insegna l’umiltà, la forza. Ci fa capire quanto la nostra mente sia coraggiosa e fin dove, senza l’aiuto di nessuno, noi possiamo spingerci. Tutte informazioni che dimentichiamo nella nostra quotidianità.
    Sono indiscusse le sue proprietà curative, che hanno effetti su mente e corpo e che è possibile approfondire a questo link.
  • Pranayama: è una antica arte che, tramite l’uso di respirazioni diverse, ha il fine di incanalare il Prana (l’energia vitale) nel nostro organismo e farlo fluire liberamente per donarci salute e forza. Potete approfondire a questo link
  • Qi-Gong: è un’arte millenaria, che tramite l’uso di respirazione e movimento, permette di far fluire il Chi (energia universale) all’interno dei nostri meridiani in maniera fluida e senza ristagni. È la disciplina che ha portato allo sviluppo dell’agopuntura, pratica medica ampiamente accettata. Potete approfondire a questo link.
  • Oxygen Advantage: sono respirazioni di tipo ipercapnico ed ipossico (a livelli avanzati). Questo filone respiratorio, avviato dal medico ucraino Buteyko, ha lo scopo di ripristinare una respirazione funzionale. Sono tecniche altamente curative, utilissime per la salute, il benessere psico-fisico e per migliorare le performance. È un regalo che il dottor Buteyko (ed il suo alliveo Patrick McKeown) hanno fatto al mondo. Per saperne di più, questo è il link da seguire.
  • Mindset e Meditazioni: questo è il pilastro “sconosciuto” del metodo, ma anche quello necessario. Senza l’ausilio della nostra mente, non possiamo fronteggiare gli stress della vita, né quelli intensi del freddo. Insieme faremo diverse meditazioni, allo scopo di riconnetterci al nostro IO più profondo ed alla Natura che ci circonda
  • Yoga (Nidra, Bahti, Hatha): sono pratiche antichissime che ci aiuteranno per la mobilità del corpo, per il rilassamento, la corretta postura, il “lasciarsi andare” e per l’apertura toracica in modo da far fluire in maniera più efficiente il respiro
  • Biohacking e Biologia Quantistica  : essendo un ricercatore indipendente in questi campi, vedremo insieme come sfruttare al meglio la nostra biologia per riacquisire la salute, per fronteggiare una malattia, coadiuvando le terapie attualmente in atto, per migliorare di gran lunga le proprie performance sportive e tanto, tanto, altro ancora !!!
  • Sorprese: per questo punto non ho molto da dire 😛 Lasciatevi sorprendere !

Insomma, un programma stra-denso di attività e nozioni che arricchiranno il bagaglio informativo ed emozionale di ognuno di noi!

VIRNA BALLERIO

Virna è insegnante di yoga e meditazione, terapeuta olistico energetica e del suono.

Nel 2013 inizia il suo percorso spirituale e formativo in Thailandia, dove si approccia alla disciplina dello yoga. Continua la sua formazione, la pratica e l’insegnamento in India, Nepal, Sri Lanka e Nuova Zelanda. Insegna Hatha yoga, Vinyasa, Power yoga, Yin Yoga, Prenatal, Aereal Yoga e Yoga Nidra.

Il suo approccio tantrico e olistico esplora la dimensione fisica, ed energetica dell’individuo, accompagnandolo in un viaggio alla scoperta del sè.

Dopo anni di esplorazioni intorno al globo, decide di condividere la sua esperienza e il dono dello yoga con la sua autentica filosofia in Valle d’Aosta, dove nel 2020 apre il suo studio OmMerakiYoga.

Virna è certificata Yoga Alliance 750+ ore E-RYT.

come raggiungerci

? Weekend 17-19 Gennaio 2025

  • arrivo: per le 17:30 di Venerdì;faremo solo conoscenza e una respirazione insieme per agevolare l’addormentamento in montagna
  • partenza: intorno alle 16:00 di Domenica

Io sarò alla struttura già dai giorni precedenti e rimarrò almeno un altro paio di giorni dopo la Domenica, quindi, per chiunque deciderà di fermarsi un po’ di più, l’esperienza potrà continuare insieme 🙂

?Vetan (AO) – Hotel Notre Maison

INFO AGGIUNTIVE

CONDIZIONI DI SALUTE PER CUI SI NECESSITA DEL PARERE MEDICO

  • Malattia coronarica (ad es. Angina pectoris; Angina stabile)
  • Orticaria da freddo
  • Epilessia
  • Insufficienza renale
  • Sindrome di Raynaud (tipo II)
  • Ipertensione (in caso di prescrizione di farmaci)
  • Una storia di gravi problemi di salute come insufficienza cardiaca o ictus
  • Poco dopo un’operazione
  • Se soffri di emicrania, ti invitiamo a essere cauto nel fare bagni di ghiaccio.

Il freddo è uno dei più grandi alleati in casi di infiammazioni, obesità, allenamento cardiovascolare, condizioni neurologiche, depressioni e mancanza di motivazione, immunità alterata (auto-immunità) e sistema immunitario depresso, mancanza di forza e di vitalità e molte, moltissime altre condizioni che rispondono in modo MOSTRUOSO.

Occorrente per il corso

  • scarponcini da montagna per camminare (anche nella neve, es.: gore-tex, buone per le ciaspole)
  • zaino per camminare (30 litri per esempio, ma anche meno)
  • thermos (se ne avete uno)
  • costumi (meglio 3)
  • asciugamani
  • calzettoni
  • tappetino di yoga comodo
  • cuscino da meditazione (facoltativo)
  • un poncho o k-way che copra tutta la persona (facoltativo)
  • copertina/plaid da interno per le respirazioni
  • cappello e guanti
  • vestiti caldi e giacca impermeabile
  • piumino caldo
  • strumento musicale se siete artisti
  • pantaloncini corti (un paio di paia)
  • un telo di plastica da mettere sulla neve, circa di 1m x 1m (facoltativo)
  • guanti e calzari in neoprene (per chi avesse problematiche particolari di iper-sensibilità a mani e piedi)
    (facoltativi)
  • certificato di idoneità sportiva non agonistica

PRIMA DI ACQUISTARE QUALCOSA, SCRIVETEMI, MI RACCOMANDO ?

Molto materiale potrei averlo io per voi ?

Iscrizione e Pagamento

Per l’iscrizione ed il pagamento si accede direttamente alla Piattaforma ufficiale del Metodo Wim Hof e l’acquisto si perfeziona da lì. Se avete problematiche particolari, contattatemi pure tranquillamente tramite il form di contatto di questo sito.

  • 495€

Il pagamento include TUTTO:

  • Pensione completa: colazioni, pranzi, cene, merende, tisane
  • Uso esclusivo delle sale di meditazione e yoga
  • Uso esclusivo della piscina alimentata dalla sorgente
  • Acqua di sorgente usata sia per bere che per lavarci (Earthing SEMPRE)
  • Noleggio dell’attrezzatura da trekking: ciaspole, bastoncini, ramponcini
  • Uso degli apparecchi di Biohacking
Categorie
eventi

Aosta | Weekend Wim Hof e Yoga – Dicembre 2025

Evento in collaborazione con Virna di Ommerakiyoga

INTRODUZIONE

I weekend in Natura sono le esperienze più energizzanti, pazzesche e rilassanti a cui si possa partecipare.

Sono vari i motivi per cui si partecipa ad esperienze del genere (si noti, non viene usata la parola “corsi” di proposito, ma esperienze!).

Anzitutto, per realizzare che i propri limiti possono essere superati ! Basta solo avere consapevolezza delle proprie piene potenzialità, una buona guida, la motivazione di un gruppo coeso et voilà … le condizioni per “superarsi” sono servite.

Nei weekend impariamo ad accettare gli elementi, non a sfidarli. Insieme ci apriremo a tutti gli elementi: aria, terra, acqua, fuoco.

Ovviamente non mancherà lo spazio per la formazione sul Metodo Wim Hof.
Nei weekend in Natura vengono approfondite tutte le tecniche di questa disciplina, sia quelle basilari che quelle avanzate. Avremo il tempo per vedere tutto ciò che, durante i workshop di una giornata, non si può fare. Di seguito vedremo tutte le attività eccitanti che andremo a fare insieme in Natura.

L’ambiente in cui verrà svolto il tutto è:

  • sicuro: mi occupo personalmente di perlustrare tutti i percorsi di trekking che seguiremo, con l’aiuto di una guida esperta del posto. Il punto per i bagni ghiacciati è una piscina naturale, alimentata da una sorgente: nulla di più sicuro!
  • sano: l’intento del gruppo sarà quello di supportarsi l’un l’altro. Non ci sarà competizione ed egocentrismo. Ognuno sarà di supporto a sé stesso ed agli altri, in linea con il motto di Wim: “No Ego Where We Go
  • aperto: tutti i partecipanti si sentono liberi di esprimersi. Liberi finalmente di esprimere le proprie emozioni, il proprio potenziale e la propria forza. Prendendone, finalmente, consapevolezza.
  • stupendo: la location scelta è meravigliosa. Un Hotel fatto in legno e pietra, gestito in maniera familiare da generazioni, dove si potrà praticare in pieno relax, comfort e dove si potranno degustare i deliziosi manicaretti della cucina tipica valdostana (e del buon vino 😛 )

ATTIVITà

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Nei corsi di più giorni, l’enfasi è posta sempre sul Metodo Wim Hof, ma tali pratiche vengono integrate da altre che, a mio avviso, sono altrettanto importanti e vanno, appunto, ad arricchire i benefici della pratica del metodo in questione.

Ogni istruttore è libero di introdurre concetti, esperienze e tecniche che, in autonomia, ha appreso nel corso dei suoi studi. Nel mio caso, occupandomi di benessere e salute da 15 anni, tendo a condividere con i partecipanti le arti che più di tutte hanno trasmesso a me ed alle persone che ho seguito i benefici più importanti:

  • Tecnica di Respirazione Wim Hof: è una tecnica altamente curativa, sia per il benessere fisico che mentale. Ci porta ad una profonda connessione mente-corpo, in uno stato di percezione profonda. D’altro canto, è molto energizzante, adrenalinica e ci fornisce la giusta energia per affrontare gli stress di tutti i giorni. La tecnica è descritta in questo articolo.
  • Tecnica di Respirazione Wim Hof Anti-Infiammatoria: è una tecnica “avanzata”, che include, oltre ad una diversa metodica respiratoria, apnee differenti e l’uso di muscoli e mente, per incanalare l’energia “inspirata” nelle zone in cui percepiamo infiammazione
  • Esposizione al Freddo: Il Freddo è un mezzo, un maestro ed un giudice giusto. Ci insegna l’umiltà, la forza. Ci fa capire quanto la nostra mente sia coraggiosa e fin dove, senza l’aiuto di nessuno, noi possiamo spingerci. Tutte informazioni che dimentichiamo nella nostra quotidianità.
    Sono indiscusse le sue proprietà curative, che hanno effetti su mente e corpo e che è possibile approfondire a questo link.
  • Pranayama: è una antica arte che, tramite l’uso di respirazioni diverse, ha il fine di incanalare il Prana (l’energia vitale) nel nostro organismo e farlo fluire liberamente per donarci salute e forza. Potete approfondire a questo link
  • Qi-Gong: è un’arte millenaria, che tramite l’uso di respirazione e movimento, permette di far fluire il Chi (energia universale) all’interno dei nostri meridiani in maniera fluida e senza ristagni. È la disciplina che ha portato allo sviluppo dell’agopuntura, pratica medica ampiamente accettata. Potete approfondire a questo link.
  • Oxygen Advantage: sono respirazioni di tipo ipercapnico ed ipossico (a livelli avanzati). Questo filone respiratorio, avviato dal medico ucraino Buteyko, ha lo scopo di ripristinare una respirazione funzionale. Sono tecniche altamente curative, utilissime per la salute, il benessere psico-fisico e per migliorare le performance. È un regalo che il dottor Buteyko (ed il suo alliveo Patrick McKeown) hanno fatto al mondo. Per saperne di più, questo è il link da seguire.
  • Mindset e Meditazioni: questo è il pilastro “sconosciuto” del metodo, ma anche quello necessario. Senza l’ausilio della nostra mente, non possiamo fronteggiare gli stress della vita, né quelli intensi del freddo. Insieme faremo diverse meditazioni, allo scopo di riconnetterci al nostro IO più profondo ed alla Natura che ci circonda
  • Yoga (Nidra, Bahti, Hatha): sono pratiche antichissime che ci aiuteranno per la mobilità del corpo, per il rilassamento, la corretta postura, il “lasciarsi andare” e per l’apertura toracica in modo da far fluire in maniera più efficiente il respiro
  • Biohacking e Biologia Quantistica  : essendo un ricercatore indipendente in questi campi, vedremo insieme come sfruttare al meglio la nostra biologia per riacquisire la salute, per fronteggiare una malattia, coadiuvando le terapie attualmente in atto, per migliorare di gran lunga le proprie performance sportive e tanto, tanto, altro ancora !!!
  • Sorprese: per questo punto non ho molto da dire 😛 Lasciatevi sorprendere !

Insomma, un programma stra-denso di attività e nozioni che arricchiranno il bagaglio informativo ed emozionale di ognuno di noi!

VIRNA BALLERIO

Virna è insegnante di yoga e meditazione, terapeuta olistico energetica e del suono.

Nel 2013 inizia il suo percorso spirituale e formativo in Thailandia, dove si approccia alla disciplina dello yoga. Continua la sua formazione, la pratica e l’insegnamento in India, Nepal, Sri Lanka e Nuova Zelanda. Insegna Hatha yoga, Vinyasa, Power yoga, Yin Yoga, Prenatal, Aereal Yoga e Yoga Nidra.

Il suo approccio tantrico e olistico esplora la dimensione fisica, ed energetica dell’individuo, accompagnandolo in un viaggio alla scoperta del sè.

Dopo anni di esplorazioni intorno al globo, decide di condividere la sua esperienza e il dono dello yoga con la sua autentica filosofia in Valle d’Aosta, dove nel 2020 apre il suo studio OmMerakiYoga.

Virna è certificata Yoga Alliance 750+ ore E-RYT.

come raggiungerci

? Weekend 17-19 Gennaio 2025

  • arrivo: per le 17:30 di Venerdì;faremo solo conoscenza e una respirazione insieme per agevolare l’addormentamento in montagna
  • partenza: intorno alle 16:00 di Domenica

Io sarò alla struttura già dai giorni precedenti e rimarrò almeno un altro paio di giorni dopo la Domenica, quindi, per chiunque deciderà di fermarsi un po’ di più, l’esperienza potrà continuare insieme 🙂

?Vetan (AO) – Hotel Notre Maison

INFO AGGIUNTIVE

CONDIZIONI DI SALUTE PER CUI SI NECESSITA DEL PARERE MEDICO

  • Malattia coronarica (ad es. Angina pectoris; Angina stabile)
  • Orticaria da freddo
  • Epilessia
  • Insufficienza renale
  • Sindrome di Raynaud (tipo II)
  • Ipertensione (in caso di prescrizione di farmaci)
  • Una storia di gravi problemi di salute come insufficienza cardiaca o ictus
  • Poco dopo un’operazione
  • Se soffri di emicrania, ti invitiamo a essere cauto nel fare bagni di ghiaccio.

Il freddo è uno dei più grandi alleati in casi di infiammazioni, obesità, allenamento cardiovascolare, condizioni neurologiche, depressioni e mancanza di motivazione, immunità alterata (auto-immunità) e sistema immunitario depresso, mancanza di forza e di vitalità e molte, moltissime altre condizioni che rispondono in modo MOSTRUOSO.

Occorrente per il corso

  • scarponcini da montagna per camminare (anche nella neve, es.: gore-tex, buone per le ciaspole)
  • zaino per camminare (30 litri per esempio, ma anche meno)
  • thermos (se ne avete uno)
  • costumi (meglio 3)
  • asciugamani
  • calzettoni
  • tappetino di yoga comodo
  • cuscino da meditazione (facoltativo)
  • un poncho o k-way che copra tutta la persona (facoltativo)
  • copertina/plaid da interno per le respirazioni
  • cappello e guanti
  • vestiti caldi e giacca impermeabile
  • piumino caldo
  • strumento musicale se siete artisti
  • pantaloncini corti (un paio di paia)
  • un telo di plastica da mettere sulla neve, circa di 1m x 1m (facoltativo)
  • guanti e calzari in neoprene (per chi avesse problematiche particolari di iper-sensibilità a mani e piedi)
    (facoltativi)
  • certificato di idoneità sportiva non agonistica

PRIMA DI ACQUISTARE QUALCOSA, SCRIVETEMI, MI RACCOMANDO ?

Molto materiale potrei averlo io per voi ?

Iscrizione e Pagamento

Per l’iscrizione ed il pagamento si accede direttamente alla Piattaforma ufficiale del Metodo Wim Hof e l’acquisto si perfeziona da lì. Se avete problematiche particolari, contattatemi pure tranquillamente tramite il form di contatto di questo sito.

  • 495€

Il pagamento include TUTTO:

  • Pensione completa: colazioni, pranzi, cene, merende, tisane
  • Uso esclusivo delle sale di meditazione e yoga
  • Uso esclusivo della piscina alimentata dalla sorgente
  • Acqua di sorgente usata sia per bere che per lavarci (Earthing SEMPRE)
  • Noleggio dell’attrezzatura da trekking: ciaspole, bastoncini, ramponcini
  • Uso degli apparecchi di Biohacking
Categorie
eventi

Aosta | Weekend Avanzato Wim Hof e Yoga – Dicembre 2025

Evento in collaborazione con Virna di Ommerakiyoga

INTRODUZIONE

I weekend in Natura sono le esperienze più energizzanti, pazzesche e rilassanti a cui si possa partecipare.

Sono vari i motivi per cui si partecipa ad esperienze del genere (si noti, non viene usata la parola “corsi” di proposito, ma esperienze!).

Anzitutto, per realizzare che i propri limiti possono essere superati ! Basta solo avere consapevolezza delle proprie piene potenzialità, una buona guida, la motivazione di un gruppo coeso et voilà … le condizioni per “superarsi” sono servite.

Nei weekend impariamo ad accettare gli elementi, non a sfidarli. Insieme ci apriremo a tutti gli elementi: aria, terra, acqua, fuoco.

Ovviamente non mancherà lo spazio per la formazione sul Metodo Wim Hof.
Nei weekend in Natura vengono approfondite tutte le tecniche di questa disciplina, sia quelle basilari che quelle avanzate. Avremo il tempo per vedere tutto ciò che, durante i workshop di una giornata, non si può fare. Di seguito vedremo tutte le attività eccitanti che andremo a fare insieme in Natura.

L’ambiente in cui verrà svolto il tutto è:

  • sicuro: mi occupo personalmente di perlustrare tutti i percorsi di trekking che seguiremo, con l’aiuto di una guida esperta del posto. Il punto per i bagni ghiacciati è una piscina naturale, alimentata da una sorgente: nulla di più sicuro!
  • sano: l’intento del gruppo sarà quello di supportarsi l’un l’altro. Non ci sarà competizione ed egocentrismo. Ognuno sarà di supporto a sé stesso ed agli altri, in linea con il motto di Wim: “No Ego Where We Go
  • aperto: tutti i partecipanti si sentono liberi di esprimersi. Liberi finalmente di esprimere le proprie emozioni, il proprio potenziale e la propria forza. Prendendone, finalmente, consapevolezza.
  • stupendo: la location scelta è meravigliosa. Un Hotel fatto in legno e pietra, gestito in maniera familiare da generazioni, dove si potrà praticare in pieno relax, comfort e dove si potranno degustare i deliziosi manicaretti della cucina tipica valdostana (e del buon vino 😛 )

ATTIVITà

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Nei corsi di più giorni, l’enfasi è posta sempre sul Metodo Wim Hof, ma tali pratiche vengono integrate da altre che, a mio avviso, sono altrettanto importanti e vanno, appunto, ad arricchire i benefici della pratica del metodo in questione.

Ogni istruttore è libero di introdurre concetti, esperienze e tecniche che, in autonomia, ha appreso nel corso dei suoi studi. Nel mio caso, occupandomi di benessere e salute da 15 anni, tendo a condividere con i partecipanti le arti che più di tutte hanno trasmesso a me ed alle persone che ho seguito i benefici più importanti:

  • Tecnica di Respirazione Wim Hof: è una tecnica altamente curativa, sia per il benessere fisico che mentale. Ci porta ad una profonda connessione mente-corpo, in uno stato di percezione profonda. D’altro canto, è molto energizzante, adrenalinica e ci fornisce la giusta energia per affrontare gli stress di tutti i giorni. La tecnica è descritta in questo articolo.
  • Tecnica di Respirazione Wim Hof Anti-Infiammatoria: è una tecnica “avanzata”, che include, oltre ad una diversa metodica respiratoria, apnee differenti e l’uso di muscoli e mente, per incanalare l’energia “inspirata” nelle zone in cui percepiamo infiammazione
  • Esposizione al Freddo: Il Freddo è un mezzo, un maestro ed un giudice giusto. Ci insegna l’umiltà, la forza. Ci fa capire quanto la nostra mente sia coraggiosa e fin dove, senza l’aiuto di nessuno, noi possiamo spingerci. Tutte informazioni che dimentichiamo nella nostra quotidianità.
    Sono indiscusse le sue proprietà curative, che hanno effetti su mente e corpo e che è possibile approfondire a questo link.
  • Pranayama: è una antica arte che, tramite l’uso di respirazioni diverse, ha il fine di incanalare il Prana (l’energia vitale) nel nostro organismo e farlo fluire liberamente per donarci salute e forza. Potete approfondire a questo link
  • Qi-Gong: è un’arte millenaria, che tramite l’uso di respirazione e movimento, permette di far fluire il Chi (energia universale) all’interno dei nostri meridiani in maniera fluida e senza ristagni. È la disciplina che ha portato allo sviluppo dell’agopuntura, pratica medica ampiamente accettata. Potete approfondire a questo link.
  • Oxygen Advantage: sono respirazioni di tipo ipercapnico ed ipossico (a livelli avanzati). Questo filone respiratorio, avviato dal medico ucraino Buteyko, ha lo scopo di ripristinare una respirazione funzionale. Sono tecniche altamente curative, utilissime per la salute, il benessere psico-fisico e per migliorare le performance. È un regalo che il dottor Buteyko (ed il suo alliveo Patrick McKeown) hanno fatto al mondo. Per saperne di più, questo è il link da seguire.
  • Mindset e Meditazioni: questo è il pilastro “sconosciuto” del metodo, ma anche quello necessario. Senza l’ausilio della nostra mente, non possiamo fronteggiare gli stress della vita, né quelli intensi del freddo. Insieme faremo diverse meditazioni, allo scopo di riconnetterci al nostro IO più profondo ed alla Natura che ci circonda
  • Yoga (Nidra, Bahti, Hatha): sono pratiche antichissime che ci aiuteranno per la mobilità del corpo, per il rilassamento, la corretta postura, il “lasciarsi andare” e per l’apertura toracica in modo da far fluire in maniera più efficiente il respiro
  • Biohacking e Biologia Quantistica  : essendo un ricercatore indipendente in questi campi, vedremo insieme come sfruttare al meglio la nostra biologia per riacquisire la salute, per fronteggiare una malattia, coadiuvando le terapie attualmente in atto, per migliorare di gran lunga le proprie performance sportive e tanto, tanto, altro ancora !!!
  • Sorprese: per questo punto non ho molto da dire 😛 Lasciatevi sorprendere !

Insomma, un programma stra-denso di attività e nozioni che arricchiranno il bagaglio informativo ed emozionale di ognuno di noi!

VIRNA BALLERIO

Virna è insegnante di yoga e meditazione, terapeuta olistico energetica e del suono.

Nel 2013 inizia il suo percorso spirituale e formativo in Thailandia, dove si approccia alla disciplina dello yoga. Continua la sua formazione, la pratica e l’insegnamento in India, Nepal, Sri Lanka e Nuova Zelanda. Insegna Hatha yoga, Vinyasa, Power yoga, Yin Yoga, Prenatal, Aereal Yoga e Yoga Nidra.

Il suo approccio tantrico e olistico esplora la dimensione fisica, ed energetica dell’individuo, accompagnandolo in un viaggio alla scoperta del sè.

Dopo anni di esplorazioni intorno al globo, decide di condividere la sua esperienza e il dono dello yoga con la sua autentica filosofia in Valle d’Aosta, dove nel 2020 apre il suo studio OmMerakiYoga.

Virna è certificata Yoga Alliance 750+ ore E-RYT.

come raggiungerci

? Weekend 17-19 Gennaio 2025

  • arrivo: per le 17:30 di Venerdì;faremo solo conoscenza e una respirazione insieme per agevolare l’addormentamento in montagna
  • partenza: intorno alle 16:00 di Domenica

Io sarò alla struttura già dai giorni precedenti e rimarrò almeno un altro paio di giorni dopo la Domenica, quindi, per chiunque deciderà di fermarsi un po’ di più, l’esperienza potrà continuare insieme 🙂

?Vetan (AO) – Hotel Notre Maison

INFO AGGIUNTIVE

CONDIZIONI DI SALUTE PER CUI SI NECESSITA DEL PARERE MEDICO

  • Malattia coronarica (ad es. Angina pectoris; Angina stabile)
  • Orticaria da freddo
  • Epilessia
  • Insufficienza renale
  • Sindrome di Raynaud (tipo II)
  • Ipertensione (in caso di prescrizione di farmaci)
  • Una storia di gravi problemi di salute come insufficienza cardiaca o ictus
  • Poco dopo un’operazione
  • Se soffri di emicrania, ti invitiamo a essere cauto nel fare bagni di ghiaccio.

Il freddo è uno dei più grandi alleati in casi di infiammazioni, obesità, allenamento cardiovascolare, condizioni neurologiche, depressioni e mancanza di motivazione, immunità alterata (auto-immunità) e sistema immunitario depresso, mancanza di forza e di vitalità e molte, moltissime altre condizioni che rispondono in modo MOSTRUOSO.

Occorrente per il corso

  • scarponcini da montagna per camminare (anche nella neve, es.: gore-tex, buone per le ciaspole)
  • zaino per camminare (30 litri per esempio, ma anche meno)
  • thermos (se ne avete uno)
  • costumi (meglio 3)
  • asciugamani
  • calzettoni
  • tappetino di yoga comodo
  • cuscino da meditazione (facoltativo)
  • un poncho o k-way che copra tutta la persona (facoltativo)
  • copertina/plaid da interno per le respirazioni
  • cappello e guanti
  • vestiti caldi e giacca impermeabile
  • piumino caldo
  • strumento musicale se siete artisti
  • pantaloncini corti (un paio di paia)
  • un telo di plastica da mettere sulla neve, circa di 1m x 1m (facoltativo)
  • guanti e calzari in neoprene (per chi avesse problematiche particolari di iper-sensibilità a mani e piedi)
    (facoltativi)
  • certificato di idoneità sportiva non agonistica

PRIMA DI ACQUISTARE QUALCOSA, SCRIVETEMI, MI RACCOMANDO ?

Molto materiale potrei averlo io per voi ?

Iscrizione e Pagamento

Per l’iscrizione ed il pagamento si accede direttamente alla Piattaforma ufficiale del Metodo Wim Hof e l’acquisto si perfeziona da lì. Se avete problematiche particolari, contattatemi pure tranquillamente tramite il form di contatto di questo sito.

  • 495€

Il pagamento include TUTTO:

  • Pensione completa: colazioni, pranzi, cene, merende, tisane
  • Uso esclusivo delle sale di meditazione e yoga
  • Uso esclusivo della piscina alimentata dalla sorgente
  • Acqua di sorgente usata sia per bere che per lavarci (Earthing SEMPRE)
  • Noleggio dell’attrezzatura da trekking: ciaspole, bastoncini, ramponcini
  • Uso degli apparecchi di Biohacking
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Aosta | Weekend Metodo Wim Hof in Natura

Aosta | Weekend in Natura con il Metodo Wim Hof

Perché partecipare ad un Weekend in Natura ?

I weekend in Natura sono le esperienze più energizzanti, pazzesche e rilassanti a cui si possa partecipare.

Sono vari i motivi per cui si partecipa ad esperienze del genere (si noti, non viene usata la parola “corsi” di proposito, ma esperienze!).

Anzitutto, per realizzare che i propri limiti possono essere superati ! Basta solo avere consapevolezza delle proprie piene potenzialità, una buona guida, la motivazione di un gruppo coeso et voilà … le condizioni per “superarsi” sono servite.

Per la prima volta in vita mia mi sono lasciato andare. Ho spento la mia parte razionale e ho superato i miei limiti con l'aiuto del gruppo. In realtà, ho capito che quei limiti sono dettati proprio da questa parte che per troppo tempo ho messo su di un piedistallo. È ora di dar da mangiare anche alla mia emotività.

Nei weekend impariamo ad accettare gli elementi, non a sfidarli. Insieme ci apriremo a tutti gli elementi: aria, terra, acqua, fuoco.

Ovviamente non mancherà lo spazio per la formazione sul Metodo Wim Hof.
Nei weekend in Natura vengono approfondite tutte le tecniche di questa disciplina, sia quelle basilari che quelle avanzate. Avremo il tempo per vedere tutto ciò che, durante i workshop di una giornata, non si può fare. Di seguito vedremo tutte le attività eccitanti che andremo a fare insieme in Natura.

L’ambiente in cui verrà svolto il tutto è:

  • sicuro: mi occupo personalmente di perlustrare tutti i percorsi di trekking che seguiremo, con l’aiuto di una guida esperta del posto. Il punto per i bagni ghiacciati è una piscina naturale, alimentata da una sorgente: nulla di più sicuro!
  • sano: l’intento del gruppo sarà quello di supportarsi l’un l’altro. Non ci sarà competizione ed egocentrismo. Ognuno sarà di supporto a sé stesso ed agli altri, in linea con il motto di Wim: “No Ego Where We Go
  • aperto: tutti i partecipanti si sentono liberi di esprimersi. Liberi finalmente di esprimere le proprie emozioni, il proprio potenziale e la propria forza. Prendendone, finalmente, consapevolezza.
  • stupendo: la location scelta è meravigliosa. Un Hotel fatto in legno e pietra, gestito in maniera familiare da generazioni, dove si potrà praticare in pieno relax, comfort e dove si potranno degustare i deliziosi manicaretti della cucina tipica valdostana (e del buon vino 😛 )

Quali attività vengono svolte ?

io_prima_di_immersione

Nei corsi di più giorni, l’enfasi è posta sempre sul Metodo Wim Hof, ma tali pratiche vengono integrate da altre che, a mio avviso, sono altrettanto importanti e vanno, appunto, ad arricchire i benefici della pratica del metodo in questione.

Ogni istruttore è libero di introdurre concetti, esperienze e tecniche che, in autonomia, ha appreso nel corso dei suoi studi. Nel mio caso, occupandomi di benessere e salute da 15 anni, tendo a condividere con i partecipanti le arti che più di tutte hanno trasmesso a me ed alle persone che ho seguito i benefici più importanti:

  • Tecnica di Respirazione Wim Hof: è una tecnica altamente curativa, sia per il benessere fisico che mentale. Ci porta ad una profonda connessione mente-corpo, in uno stato di percezione profonda. D’altro canto, è molto energizzante, adrenalinica e ci fornisce la giusta energia per affrontare gli stress di tutti i giorni. La tecnica è descritta in questo articolo.
  • Tecnica di Respirazione Wim Hof Anti-Infiammatoria: è una tecnica “avanzata”, che include, oltre ad una diversa metodica respiratoria, apnee differenti e l’uso di muscoli e mente, per incanalare l’energia “inspirata” nelle zone in cui percepiamo infiammazione
  • Esposizione al Freddo: Il Freddo è un mezzo, un maestro ed un giudice giusto. Ci insegna l’umiltà, la forza. Ci fa capire quanto la nostra mente sia coraggiosa e fin dove, senza l’aiuto di nessuno, noi possiamo spingerci. Tutte informazioni che dimentichiamo nella nostra quotidianità.
    Sono indiscusse le sue proprietà curative, che hanno effetti su mente e corpo e che è possibile approfondire a questo link.
  • Pranayama: è una antica arte che, tramite l’uso di respirazioni diverse, ha il fine di incanalare il Prana (l’energia vitale) nel nostro organismo e farlo fluire liberamente per donarci salute e forza. Potete approfondire a questo link
  • Qi-Gong: è un’arte millenaria, che tramite l’uso di respirazione e movimento, permette di far fluire il Chi (energia universale) all’interno dei nostri meridiani in maniera fluida e senza ristagni. È la disciplina che ha portato allo sviluppo dell’agopuntura, pratica medica ampiamente accettata. Potete approfondire a questo link.
  • Oxygen Advantage: sono respirazioni di tipo ipercapnico ed ipossico (a livelli avanzati). Questo filone respiratorio, avviato dal medico ucraino Buteyko, ha lo scopo di ripristinare una respirazione funzionale. Sono tecniche altamente curative, utilissime per la salute, il benessere psico-fisico e per migliorare le performance. È un regalo che il dottor Buteyko (ed il suo alliveo Patrick McKeown) hanno fatto al mondo. Per saperne di più, questo è il link da seguire.
  • Mindset e Meditazioni: questo è il pilastro “sconosciuto” del metodo, ma anche quello necessario. Senza l’ausilio della nostra mente, non possiamo fronteggiare gli stress della vita, né quelli intensi del freddo. Insieme faremo diverse meditazioni, allo scopo di riconnetterci al nostro IO più profondo ed alla Natura che ci circonda
  • Yoga (Nidra, Bahti, Hatha): sono pratiche antichissime che ci aiuteranno per la mobilità del corpo, per il rilassamento, la corretta postura, il “lasciarsi andare” e per l’apertura toracica in modo da far fluire in maniera più efficiente il respiro
  • Biohacking e Biologia Quantistica  : essendo un ricercatore indipendente in questi campi, vedremo insieme come sfruttare al meglio la nostra biologia per riacquisire la salute, per fronteggiare una malattia, coadiuvando le terapie attualmente in atto, per migliorare di gran lunga le proprie performance sportive e tanto, tanto, altro ancora !!!
  • Sorprese: per questo punto non ho molto da dire 😛 Lasciatevi sorprendere !

Insomma, un programma stra-denso di attività e nozioni che arricchiranno il bagaglio informativo ed emozionale di ognuno di noi!

Dove e Quando si svolgerà il Workshop

🗓 Weekend 22-24 Dicembre 2023
  • arrivo: per le 17:00 di Venerdì;
    faremo solo conoscenza e una respirazione insieme per agevolare l’addormentamento in montagna
  • partenza: intorno alle 16:00 di Domenica

Io sarò alla struttura già dai giorni precedenti e rimarrò almeno un altro paio di giorni dopo la Domenica, quindi, per chiunque deciderà di fermarsi un po’ di più, l’eperienza potrà continuare insieme 🙂

📍Vetan (AO) – Hotel Notre Maison

Occorrente per il corso

  • scarponcini da montagna per camminare (anche nella neve, es.: gore-tex, buone per le ciaspole)
  • zaino per camminare (30 litri per esempio, ma anche meno)
  • thermos (se ne avete uno)
  • costumi (meglio 3)
  • asciugamani
  • calzettoni
  • tappetino di yoga comodo
  • cuscino da meditazione (facoltativo)
  • un poncho o k-way che copra tutta la persona (facoltativo)
  • copertina/plaid da interno per le respirazioni
  • cappello e guanti
  • vestiti caldi e giacca impermeabile
  • piumino caldo
  • strumento musicale se siete artisti
  • pantaloncini corti (un paio di paia)
  • un telo di plastica da mettere sulla neve, circa di 1m x 1m (facoltativo)
  • guanti e calzari in neoprene (per chi avesse problematiche particolari di iper-sensibilità a mani e piedi)
    (facoltativi)
  • certificato di idoneità sportiva non agonistica

PRIMA DI ACQUISTARE QUALCOSA, SCRIVETEMI, MI RACCOMANDO 😉

Molto materiale potrei averlo io per voi 😃

Iscrizione e Pagamento

Per l’iscrizione ed il pagamento si accede direttamente alla Piattaforma ufficiale del Metodo Wim Hof e l’acquisto si perfeziona da lì. Se avete problematiche particolari, contattatemi pure tranquillamente tramite il form di contatto di questo sito.

  • 395€ fino al 15 Ottobre
  • 445€ dal 16 Ottobre in avanti
Il pagamento include TUTTO:
  • Pensione completa: colazioni, pranzi, cene, merende, tisane
  • Uso esclusivo delle sale di meditazione e yoga
  • Uso esclusivo della piscina alimentata dalla sorgente
  • Acqua di sorgente usata sia per bere che per lavarci (Earthing SEMPRE)
  • Noleggio dell’attrezzatura da trekking: ciaspole, bastoncini, ramponcini
  • Uso degli apparecchi di Biohacking
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Scienza | Wim Hof | Effetti su Pressione arteriosa, funzione cardiaca ed altro

L'efficacia del metodo Wim Hof su pressione arteriosa ed altro

I risultati di uno studio

Lo Studio

breathing-exercises

Le malattie cardiovascolari (CVD) rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità in tutto il mondo1. Nel 2019 le malattie cardiovascolari hanno rappresentato 17,9 milioni di decessi, pari al 32% di tutti i decessi nel mondo1

Le Ipotesi alla base dello studio

Ci sono molti studi, oramai, che testimoniano l’efficacia del metodo Wim Hof su diverse problematiche. Ve ne sono a centinaia che valutano, invece, gli effetti positivi del freddo sulle condizioni del nostro muscolo cardiaco.

Come sempre accade nella letteratura scientifica, vi sono dei pareri contrastanti: alcuni sostengono il nesso positivo tra freddo e problemi cardiaci (uno lo abbiamo analizzato qui), altri, invece, non trovano alcun nesso.

Come mai accade ciò? A cosa e chi dobbiamo credere?

Che intervento hanno proposto gli scienziati ?

42 volontari, divisi in due gruppi, sono stati sottoposti al protocollo del Metodo Wim Hof, così come spiegato di seguito, per un totale di 15 giorni, al termine del quale sono stati prelevati i campioni ematici per effettuare le valutazioni.

  • Doccia fredda tutti i giorni
  • Respirazione del metodo Wim Hof
  • Meditazione

Risultati delle analisi ematiche

Sono state eseguite analisi che valutano lo stato cardiaco, con dei marcatori molto affidabili. Vediamo quali cambiamenti sono stati ottenuti:

  • Pressione sanguigna: nessun miglioramento
  • HRV – Variabilità cardiaca: nessun miglioramento
  • HR – Frequenza cardiaca: nessun miglioramento

Insomma: nessun miglioramento nonostante questi interventi protratti per questo LUNGHISSIMO PERIODO e soprattutto con l’INTENSITÀ del bagno ghiacciato. Oppure hanno commesso qualche imperfezione?

Mie considerazioni

  1. Innanzitutto, lo studio è stato imbastito in risposta ad una affermazione di Wim, il quale affermava che “ci si può aspettare dei miglioramenti cardiovascolari già dopo 15 giorni di pratica del metodo Wim Hof“.

Effettivamente, sembra che Wim abbia detto il vero, basandosi su un famoso studio del 2014: diverse persone sono state istruite da lui in persona ed hanno ottenuto risultati pazzeschi sui marcatori dell’infiammazione, riuscendo a debellare il patogeno E. Coli dopo soli 12 giorni di training CON WIM. Oltre questo, lo studio valutava altri cambiamenti fisiologici e trovava che:

  • i partecipanti che avevano seguito il metodo Wim Hof per soli 12 giorni, erano in grado di attivare volontariamente il proprio sistema nervoso autonomo
    • questo non è banale: il sistema nervoso autonomo REGOLA tutte le nostre funzioni autonome, tra cui la pressione arteriosa, l’HRV, l’immunità, gli zuccheri nel sangue, ecc.

Che training avevano fatto questi partecipanti ?

  • respirazione del metodo Wim Hof
  • Bagni ghiacciati
  • Meditazioni con Wim

C’è differenza con il training a cui sono stati sottoposti i partecipanti dello studio in esame che, invece, non ha trovato alcun miglioramento nei parametri cardiovascolari?

C’è una marea di differenze.

Impariamo a gestire il nostro sistema nervoso autonomo quando riusciamo ad essere centrati nello stress percepito. Attiviamo il ramo parasimpatico di questo sistema, ovvero quello che ci permette di rilassarci, quando lo stressiamo sul ramo simpatico: se fornisco uno shock stressante, breve ed intenso, cronicamente, nel lungo periodo l’organismo risponderà adattandosi a questo stress: attiverà maggiormente il ramo parasimpatico, in modo da proteggerci da questi picchi intensi di stress.

Che training hanno fatto i partecipanti di questo studio ?

Un training alla fine del quale io non mi sarei aspettato risultati diversi da un “nulla di fatto”:

  • iniziare con con 30 s di doccia fredda 
  • aumentare il tempo ogni giorno di 5 s man mano che ci si acclimata

Il tutto per 15 giorni, al termine dei quali, quindi, per chi avesse incrementato di 5 secondi al giorno l’esposizione alla doccia fredda, ci si sarebbe esposti a una doccia fredda di 1,75 minuti, nel migliore dei casi e, soprattutto, questo tempo record DOPO 15 GIORNI (quindi nei giorni precedenti era sempre minore questo tempo).

Al termine sono state prese le misurazioni.

Conclusione

Ragazzi cosa dire: se ci aspettiamo dei miglioramenti dopo 15 giorni di esposizione a QUALCHE SECONDO di doccia fredda, siamo un po’ dei creduloni.

Gli studi affidabili ed attendibili ci sono, basta trovarli. La letteratura è un mare-magnum di qualsiasi cosa; sta a noi discernere ed analizzare risultati, infondatezze e parzialità.

A breve partirà uno studio da parte di INNERBREATH SRL su marcatori dell'infiammazione, HRV ed altri. Per partecipare, scrivetemi.
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